Circolare manifestazione del 25 aprile 2024
La nostra libertà è figlia della Resistenza
Sono passati tanti anni dalla fine dell’ultima guerra che ha scosso l’Italia e il mondo intero. Una tragedia che, fino a qualche tempo fa, veniva raccontata dalla viva voce di chi l’aveva vissuta, di chi, a un certo punto, era stato pronto a dare la propria vita pur di riconquistare la libertà, che i folli progetti di dominio del dittatore di turno avevano usurpato. Parlare di guerra, purtroppo, e di voglia di pace, non è un esercizio di retorica, distaccato e inutile, specie quando, da ormai due anni, le nostre vite sono scandite dai titoli dei giornali e dalle edizioni straordinarie dei TG che raccontano l’escalation di un conflitto che si allarga a macchia d’olio, a poche migliaia di chilometri da noi.
“Quel giorno d’aprile”, così lontano e così vicino, deve risuonare in noi come una campana, come il monito a non dimenticare quanto è dannatamente dolorosa la guerra e quanto sangue è stato versato per riconquistare la nostra libertà.
Ed è soprattutto ai giovani che bisogna spiegare come si è arrivati al 25 aprile, a questa Festa della Liberazione in cui i nostri nonni sventolavano nel cielo “bandiere impazzite di luce”, come dice Francesco Guccini nella sua splendida canzone.
Quest’anno vogliamo che siano i ragazzi a ricordare ai grandi i momenti cruciali che hanno segnato la prima parte del Novecento e, specialmente, i vent’anni in cui il popolo italiano è stato spogliato dei diritti fondamentali, e scaraventato in un conflitto mondiale che si trasformerà, in Italia, quasi in una guerra civile.
L’obiettivo fondamentale, però, è quello di ripercorrere gli articoli fondamentali della nostra Costituzione, in cui i diritti, faticosamente riconquistati, sono stati scolpiti. “Dietro ogni articolo della Carta Costituzionale stanno centinaia di giovani morti nella Resistenza” ha affermato Sandro Pertini, amatissimo Presidente della Repubblica e partigiano. E noi non lo possiamo dimenticare.
Allora l’appuntamento per il 25 aprile 2024 è alle ore 10.00 in piazza Aldo Moro, dove ascolteremo, dalla voce dei ragazzi, il valore delle parole incise negli articoli della nostra Costituzione come fonte di luce contro i provvedimenti che, in ogni tempo, possono oscurare la dignità dell’uomo.
Dopo le letture e le riflessioni, il corteo si muoverà lungo Corso XX Settembre per deporre le corone presso i luoghi della nostra memoria cittadina.
Le Associazioni socio-culturali del territorio e la cittadinanza tutta sono invitate ad una viva partecipazione per sventolare insieme il nostro tricolore nella luce di questo giorno d’aprile.